Custonaci

La Riserva di Monte Cofano ricade nel territorio di Custonaci, una graziosa cittadina situata su una collina a 186 mt sul livello del mare, proprio di fronte Monte Cofano.

Lo splendido panorama sul golfo, che si gode dal belvedere nei pressi del municipio, è solo uno degli scorci che è possibile ammirare. La vista spazia dal mare fino alla silhouette di Erice che si staglia all’orizzonte come un immenso palcoscenico. Da non perdere, specie nelle serate estive, lo spettacolo del tramonto, dai colori africani.

Custonaci è nota come “ Città internazionale dei marmi”, grazie alla presenza nel suo territorio di varie cave di marmo, famoso il suo Perlato di Sicilia. Percorrendo il suo territorio scorgerete tra le pareti delle colline gli immensi squarci delle cave, dalle forme squadrate. I suoi marmi sono stati utilizzati in passato anche per la costruzione di chiese, tra tutte la Basilica di San Pietro a Roma.

La silhouette del paese è caratterizzata dalla maestosità del Santuario dedicato alla Madonna di Custonaci.

Santuario di Custonaci

Situato nella parte centrale del Paese, di origini tardo cinquecentesche, il Santuario Mariano di Custonaci ha un impianto a forma di croce romana, a tre navate, la maggiore delle quali è delimitata da due ordini di colonne che sorreggono gli archi acuti della maestosa volta affrescata. Al suo interno la chiesa custodisce la sacra immagine della Madonna, un olio su tavola del XIV secolo. Si tratta certamente della testimonianza artistica più importante della città, una visita al suo interno è d’obbligo.
La leggenda vuole che il quadro sia arrivato a Custonaci per mare e, ogni anno, si festeggia il suo arrivo con una spettacolare rievocazione storica l’ultimo mercoledì di agosto.

Degna di nota è l’enogastronomia custonacese che si rifà alla cucina tipica del territorio trapanese, dove i sapori del mare si mescolano a quelli della campagna.
Famoso il cuscus, di origine araba, a base di semola condita con brodo di pesce appena. Altro piatto da gustare assolutamente è la pasta con il pesto alla trapanese e poi le cassatelle di ricotta in brodo, il capretto e l’agnello arrostiti con alloro e rosmarino o cotti in una densa salsa di pomodoro, sempre accompagnati dal buon vino locale.
Tra i dolci le cassatele fritte di ricotta, le spincie, la pignolata e la mandorlata.
Da non perdere, infine, l’evento dello Spincia Fest che si svolge durante l’estate attirando migliaia di golosi.